Chiara Lalli, Felicetta Maltese e Marco Cappato saranno processati per aver accompagnato Massimiliano, malato di sclerosi multipla, a realizzare la sua ultima volontà. Per questo gesto di umanità rischiano fino a 12 anni di carcere.
La loro difesa è la nostra battaglia: con la tua donazione difenderemo i disobbedienti in tribunale e daremo voce a chi soffre, affinché il Parlamento approvi finalmente una legge giusta sul fine vita.
Perché adesso
- Sono passati 6 anni dalla sentenza “DJ Fabo” e ancora non c’è una legge.
- Il Governo propone norme che restringono i diritti esistenti.
- Ogni mese nuove persone sono costrette a espatriare per morire con dignità.
Massimiliano e Martina
Massimiliano (1978‑2022) – Toscano, paralizzato dalla sclerosi multipla, costretto a varcare il confine per trovare quell’aiuto che l’Italia gli negava.
Martina Oppelli (1974‑2024) – Tre richieste ignorate dall’ASL nonostante i requisiti; partita per la Svizzera con l’aiuto di Claudio Stellari, Matteo D’Angelo e altre 33 persone che hanno coperto le spese del viaggio. Prima di partire ha denunciato l’ASL di Trieste per tortura e rifiuto di atti d’ufficio.
Cosa fare ora
Non possiamo permettere che il Parlamento continui a ignorare la libertà di scelta sul fine vita. Sono passati 6 anni dalla sentenza “Cappato-Antoniani (DJ Fabo)” e ancora non c’è una legge. Nel frattempo, troppe persone continuano a soffrire senza poter decidere della propria vita.
Abbiamo bisogno del tuo aiuto, ora più che mai.
La nostra battaglia ha bisogno di risorse per affrontare il processo, informare i cittadini e esercitare pressione sul Parlamento affinché finalmente faccia una legge giusta sul fine vita.
Le risorse da impiegare, in termini di tempo e soldi, per affrontare al meglio il processo sono significative, ma ancora di più sono indispensabili risorse ingenti per coinvolgere l’opinione pubblica senza poter contare sui media tradizionali e fare pressione sul Parlamento per fare una buona legge. Un lungo percorso che richiede altri sforzi e nuove disobbedienze.
DONA ORA!