Nel 2026, in Italia, diventare madre dipende ancora da chi sei
La Legge 40 ha più di vent’anni. È nata male, la Corte costituzionale l’ha smontata pezzo dopo pezzo, e quello che resta continua a discriminare migliaia di donne. L’articolo 5 esclude dalla procreazione medicalmente assistita le donne single e le coppie di donne: chi può permetterselo va all’estero, chi non può rinuncia. Lo Stato ha deciso che la genitorialità è un privilegio, non un diritto.
Nel 2025 la Corte costituzionale ha detto una cosa chiara: non esiste alcun ostacolo costituzionale ad aprire la PMA a tutte le donne. Ora tocca al Parlamento. E al Parlamento la nostra proposta di legge la porteremo noi, con 50.000 firme. La raccolta sta per partire: la tua donazione serve a farla decollare.
Cosa finanzi quando doni
La proposta di legge. Il testo per estendere l’accesso alla PMA a tutte le donne, indipendentemente da stato civile e orientamento sessuale, è il cuore della campagna. Servono giuristi, esperti, lavoro tecnico e tutta la macchina organizzativa per raccogliere e certificare 50.000 firme.
La mobilitazione sul territorio. Formiamo persone attive in tutta Italia, organizziamo banchetti, eventi pubblici, incontri nelle città. Ogni euro va in materiali, trasferte, strumenti per chi si attiva localmente.
La pressione politica. Incontri con parlamentari, gruppi consiliari regionali, comunicazione istituzionale. Cambiare una legge significa starci addosso ogni giorno, come abbiamo fatto per ognuna delle sentenze che hanno già corretto la Legge 40.
L’informazione. Contenuti, dati, testimonianze. Per smontare la narrazione che riduce la PMA a una questione ideologica, quando è una questione di diritti e di scienza.
La tua donazione conta, davvero
30 euro coprono i materiali informativi per un banchetto in piazza. 50 euro finanziano la formazione di una persona che si attiva sul territorio. 100 euro sostengono la produzione di contenuti per una settimana di campagna.
Ogni battaglia vinta sulla Legge 40 è iniziata con qualcuno che ha deciso di agire. Oggi puoi essere tu.
Grazie per tutto quello che potrai fare.